<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Le ultime novitÃ  editoriali | Varie</title><copyright>Sardinia Multimedia</copyright><webMaster>webadmin@netfabric.co.uk</webMaster><generator>NetFabric BackSite 3.0</generator><description>Schede novitÃ  editoriali SERVIZI BIBLIOGRAFICI SARDEGNA</description><link>http://www.editoriasarda.it</link><language>it</language><image><url>http://www.editoriasarda.it/pictures/logopage_it.gif</url><title>Servizi Bibliografici Sardegna</title><link><![CDATA[http://www.editoriasarda.it/titoli_search.asp?novita=true&genere=10&ver=it]]></link><width>160</width><height>54</height></image><item><title><![CDATA[Che fizu ´e ànima]]></title><author>Emanuele Garau</author><description><![CDATA[<br><b>Editore</b>: NOR<br><b>Genere</b>: Varie<br><p> Maria Carta &egrave; stata la pi&ugrave; nota cantante di musica tradizionale della Sardegna, conosciuta a livello nazionale e internazionale tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta del Novecento. All'attivit&agrave; di cantante ha affiancato anche quella di attrice cinematografica e teatrale. Nacque il 24 giugno del 1934 a Siligo, un piccolo paese della provincia di Sassari, da una famiglia di contadini. Rimase orfana di padre da bambina e venne presa in carico da una zia nubile con la quale trascorse parte dell'infanzia e prima giovinezza. Nel 1958 si trasfer&igrave; a Roma e spos&ograve; lo sceneggiatore Salvatore Laurani. Verso la fine degli anni Sessanta cominci&ograve; la sua carriera come cantante di musica popolare sarda partecipando alla pubblicazione di un LP intitolato "Sardegna canta". La vera svolta a livello nazionale arriv&ograve; nello stesso anno con la pubblicazione del doppio album intitolato "Paradiso in Re" per la RCA. Seguirono numerosi album musicali, interpretazioni cinematografiche, concerti, tourn&eacute;e e partecipazione a trasmissioni televisive. Mor&igrave; nel pomeriggio del 22 settembre 1994 nella sua casa romana all'et&agrave; di sessant'anni.</p> <p>Che fizu e &agrave;nima &egrave; un lavoro introspettivo che scava nei ricordi personali dell'Autore per recuperare le memorie del periodo vissuto a fianco alla nota cantante folk e attrice sarda Maria Carta. Partendo da un'analisi del vissuto della propria adolescenza, l'Autore si incanala nella narrazione della conoscenza con la cantante sarda, sicuramente all'epoca idealizzata e mitizzata ai suoi occhi, per proseguire con momenti di vita condivisa, aneddoti e racconti che si focalizzano su un interessante e inedito ritratto della famosa artista, la quale si svela via via con le sue consapevolezze, insofferenze e prese di coscienza. Nel testo viene evidenziato il profondo legame di fiducia e amicizia sincera sviluppatosi negli anni tra l'Autore e Maria Carta, uniti da radici comuni e passioni condivise nonostante quasi quarant'anni di differenza d'et&agrave;. Un racconto che, alle volte attraverso i ricordi personali di Maria, restituisce l'intensa vita della cantante e attrice, nel quale gli aspetti pubblici si mescolano a quelli privati. Nella narrazione della diva con radici contadine, che nel corso della sua esistenza non ha mai scordato le proprie origini, al lettore viene restituito un quadro talvolta a tinte marcate e brillanti, altre volte con toni pi&ugrave; cupi o sfumati. </p> <p>Al volume &egrave; allegata una scheda USB attraverso la quale il lettore potr&agrave; ascoltare 12 brani del repertorio di Maria Carta, reinterpretati dall'Autore in omaggio all'Artista, e otto tracce audio completamente inedite nelle quali Maria legge le sue poesie, pubblicate nel 1975 nel libro Canto Rituale. </p>]]></description><link><![CDATA[http://www.editoriasarda.it/scheda.asp?id=978-88-3309-157-0&ver=it]]></link><guid isPermaLink="true"><![CDATA[http://www.editoriasarda.it/scheda.asp?id=978-88-3309-157-0&ver=it]]></guid><category>Varie</category></item></channel></rss>