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Lotta amata



Lotta amata - Emanuele Cioglia, Condaghes (2019)

Poteva la Sardegna diventare l´incubatrice della rivoluzione socialista mondiale?

Alcuni giovani negli anni ´70 e all´alba degli ´80 volevano fare i rivoluzionari di mestiere. Tra questi, di sicuro, lo zio di Erni, il (co)protagonista di questo romanzo. Zio Geremia nella carta d´identità provò a farsi scrivere ´professione combattente´, ma all´anagrafe gli spiegarono che non si poteva, a meno che non s´intendesse dipendente delle Forze Armate. Allora lui disse all´impiegata: «scriva poeta».

Autore/i Emanuele Cioglia
Editore Condaghes
Edizione Cagliari, Marzo 2019
Pagine 336
Collana Narrativa tascabile
Genere Narrativa
Supporto Cartaceo 
Prezzo € 17,00
Presentazione Rossana Copez
Lingua di pubblicazione italiano

  Maggiori informazioni

L'opera

Gli ingredienti di Lotta amata: commedia e un pizzico di tragedia, fucili subacquei, fucili veri, una pistola Luger, battute esilaranti, giovani fuorilegge che vogliono rivoltare come un calzino la società,donne eversive, amori impossibili, segreti di stato, bambina con le lentiggini, bambina con le fossette, due fratellini, uno riccioluto e l´altro con una impossibile frangetta, famiglie strane più che famiglie normali, rivoluzionari, bombaroli, gay, Dyane, R4, Goldarke, Candy Candy, navi da guerra, fotografi, premier, Gigi Riva, anni ´70 e ´80 in abbondanza, coli di scena e altri componenti segreti.

Poteva la Sardegna diventare l´incubatrice della rivoluzione socialista mondiale? Sembra il plot di un romanzo utopico, fantapolitica. Tuttavia qualcuno, molti decenni fa, ci credette davvero. Come se Cuba e la Sardegna potessero unirsi attraverso un filo rosso, per taluni liberatorio, per altri brigatista e sanguinario. Alcuni giovani negli anni ´70 e all´alba degli anni ´80 di lavoro volevano fare la rivoluzione, Tra questi, di sicuro, lo zio di Erni, il (co)protagonista di questo romanzo. Zio Geremia nella carta d´identità provò a farsi scrivere ´´professione combattente´´, ma all´anagrafe gli spiegarono che non si poteva, a meno che non s´intendesse dipendente delle Forze Armate. Allora lui disse all´impiegata: ´´scriva poeta´´.
L´autore aveva nove anni all´epoca della favola qui narrata. Molti aneddoti, soprattutto quelli relativi alle sue avventure, quelle del fratellino Ricciolo e delle cuginette Laura e Mara, sono autentici, veri, o verosimili. La storia parallela della zio Geremia e del suo seguito di anarchici sgangherati, dei brigatisti e delle loro armi, degli amori e della comica forza rivoltosa di queste pagine, nonché quella del colpo di scena finale, risulta quasi del tutto inventata...

Note

L´autore aveva nove anni all´epoca della favola qui narrata. Molti aneddoti, soprattutto quelli relativi alle sue avventure, quelle del fratellino Ricciolo e delle cuginette Laura e Mara, sono autentici, veri, o verosimili. La storia parallela dello zio Geremia e del suo seguito di anarchici sgangherati, dei brigatisti e delle loro armi, degli amori e della comica forza rivoltosa di queste pagine, nonché quella del colpo di scena finale, risulta quasi del tutto inventata...

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